ANALISI PERITALE: CONTO CORRENTE

L’analisi del conto corrente può essere effettuata da coloro che sono titolari di un rapporto di conto corrente e/o apertura di credito (privati, aziende) e vogliono verificare l’illegittima applicazione di interessi anatocistici, di tassi usurari, di commissioni e spese nulle. La presenza anche di una delle illegittimità elencate impone alla banca la restituzione delle somme illegalmente versate.

L’analisi dei rapporti di conto corrente può essere effettuata sia su rapporti aperti (es: ordinario, anticipo su fatture, anticipo Riba-sbf, promiscuo, ecc) che chiusi (entro un limite massimo di 10 anni dalla chiusura), tramite le seguenti fasi:

  • Ricostruzione storica del rapporto sulla base del contratto trasmesso e degli estratti conto;
  • Rilevazione trimestrale delle principali componenti (numeri debitori, commissioni, interessi e spese);
  • Rilevazione e quantificazione dell’anatocismo dovuto all’addebito di interessi attivi e passivi;
  • Determinazione del ristorno degli interessi ultra-legali qualora non risultasse disponibile un regolare contratto di apertura e/o non determinati o determinabili da quello trasmesso;
  • Analisi dei tassi di interesse applicati e determinazione del Tasso Effettivo Globale (TEG) tenendo conto dell’art. 2 della Legge 108/1996;
  • Analisi dell’eventuale sforamento dei tassi soglia dovuto ai sensi dell’art. 1815 c.c.

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Documentazione necessaria

I documenti necessari per l’analisi del Conto Corrente sono:

  • Contratto di apertura conto (ove disponibile);
  • Estratti conto dei movimenti e scalari dall’inizio del rapporto;
  • Contratti di affidamento;
  • Variazioni unilaterali.